Stress
Multitasking e stress: una cosa alla volta, finita o messa da parte
Luca Mazzucchelli, che si occupa di psicologia in Italia, spiega perché fare più cose insieme aumenta il sovraccarico, che cosa dice la ricerca e un modo più semplice per affrontare una giornata piena.
Lettura breve1h Protocols · 30 ottobre 2026 · 3 min di lettura
In un video su YouTube del 2024, Luca Mazzucchelli, che si occupa di psicologia e psicoterapia, ha elencato cinque abitudini quotidiane che aumentano lo stress. La terza, che secondo Mazzucchelli quasi tutti conosciamo fin troppo bene, è il multitasking. Cerchiamo di aumentare la nostra produttività facendo più cose nello stesso momento, dice il video, e questa pratica finisce per renderci meno produttivi, perché disperde la concentrazione tra i compiti e aumenta la sensazione di sovraccarico mentale. Il risultato: meno efficienza, più errori. Quindi smetti di cercare di fare più cose insieme, è il consiglio, perché:
«la nostra mente non è stata progettata per questo»
Luca Mazzucchelli, Luca Mazzucchelli (YouTube), 2024
Il suggerimento di Mazzucchelli, invece, è allenare l’attenzione come un muscolo, su un compito alla volta, con le distrazioni messe da parte.
Che cosa dice la ricerca
Una parte regge bene, e una parte è più modesta di quanto sembri.
Il costo del passaggio da un compito all’altro è reale. In esperimenti di laboratorio, ogni passaggio tra compiti costava un po’ di tempo, e il costo cresceva quando i compiti erano più complessi (Rubinstein, Meyer and Evans, 2001). In quegli studi il costo per singolo passaggio era piccolo. In una giornata vera i passaggi sono più grandi: una telefonata, un messaggio, una nuova richiesta.
Anche la parte sullo stress ha un sostegno. In un esperimento, le persone interrotte compensavano lavorando più in fretta, e lo pagavano con più stress, frustrazione, pressione del tempo e fatica (Mark, Gudith and Klocke, 2008). Di questi due studi sono disponibili solo le sintesi, quindi leggili come una direzione, senza numeri.
L’idea che alcune persone si concentrino peggio perché fanno molto multitasking è più traballante. I primi studi di laboratorio trovavano chi usa molti media insieme più facile da distrarre (Ophir, Nass and Wagner, 2009). Una rassegna successiva di 118 valutazioni ha trovato un legame complessivo piccolo, e quasi nullo nei test oggettivi di prestazione (Parry and le Roux, 2021). Le ragioni per fare una cosa alla volta stanno nei costi del passaggio, non nell’idea che il multitasking abbia cambiato il cervello di qualcuno.
Un modo più semplice per una giornata piena
Per cominciare non ti serve un piano di allenamento dell’attenzione. Ti serve una prima cosa, e un posto per il resto.
Raggruppare i compiti non è stato verificato come abitudine in uno studio clinico, quindi consideralo un punto di partenza.
Come si inserisce nel programma per gestire lo stress quotidiano
Nell’1h Protocol per Gestire lo Stress Quotidiano, il capitolo 2 mette tutto il tuo carico su una pagina e ti fa cerchiare quello che viene per primo, poi fare una cosa alla volta. Se il tuo schema è The Pile-up, troppe richieste aperte insieme, il tuo capitolo aggiunge «una cosa alla volta» come riga: fai una cosa finché è finita o messa da parte, poi raggruppa quelle piccole, indicata come punto di partenza. Il capitolo 6 mette il fare tutto insieme tra le mosse che peggiorano il momento in cui arriva tutto insieme. Il primo capitolo è gratis e trova il tuo schema di stress.
Fonte: Luca Mazzucchelli (YouTube), Ridurre lo stress: 5 cattive abitudini che ti provocano stress, 26 ago 2024 Ricerca: Rubinstein, Meyer and Evans, 2001 · Mark, Gudith and Klocke, 2008 · Ophir, Nass and Wagner, 2009 · Parry and le Roux, 2021 · Burkeman, The Guardian, 2016